Valvole regolatrici

Scopo delle presenti informazioni sono i fondamentali sui quali si e' basata la cosidetta "strumentazione", cioe' il complesso degli elementi "materiali" utilizzati per la regolazione automatica e dei principi fondamentali di scelta fra tali elementi per il controllo degli Impianti tipo Chimici, Petrolchimici, Raffinerie ecc...

Oggi la strumentazione e' molto evoluta e sofisticata, per seguire e conoscere le nuove tecnologie sulle misure e gli elementi di regolazione, Vi consigliamo di accedere ai siti dei fornitori di STRUMENTAZIONE.


 

L'attuatore e' un dispositivo che, in un sistema di controllo, effettua meccanicamente, elettricamente o in altro modo l'azione di regolazione.
Il più comune e usato tipo di elemento finale di regolazione è la valvola pneumatica a diaframma.


Questa si può scomporre in due elementi principali :
  • il servocomando
  • il corpo e gli organi di chiusura o regolazione
Il SERVOCOMANDO è formato da un diaframma flessibile (membrana) che divide la testata della valvola, a forma di camera, in due parti che possono essere o l'una o l'altra connesse all'aria di modulazione proveniente da un sistema di regolazione.

Nella parte opposta all'azione dell'aria sul diaframma vi è una molla antagonista calibrata per il ritorno del diaframma a variazione di pressione avvenuta.
Generalmente sotto al diaframma, fra questo e la molla antagonista, vi è un disco metallico al quale è avvitata un'asta connessa direttamente agli organi di chiusura nel corpo.
La pressione dell'aria applicata sul diaframma crea una forza discendente che viene equilibrata da quella uguale ma contraria di senso della molla antagonista.
Si determina così una posizione bilanciata dell'asta della valvola in accordo con il valore della pressione dell'aria comandata dallo strumento di controllo.
Il CORPO della valvola comprende gli organi di chiusura e/o regolazione, seggio ed otturatore, la scatola delle baderne (premistoppa) per la tenuta, le guide per permettere all'asta di lavorare senza attriti e perfettamente in asse.

La forma degli otturatori caratterizza la selezione della valvola pneumatica.
Gli otturatori possono essere singoli o doppi.
Con l'otturatore singolo si ha minor perdite attraverso la valvola, ma occorre una maggior forza sul diaframma per vincere la pressione esercitata dal fluido (tendente a chiudere) sull'otturatore stesso.