Regolazione Prop. + Integrale

Si e' visto che la regolazione proporzionale non mantiene la variabile sul punto prefissato (SET) al variare del carico del processo.
Per fare cio', dall'esempio di fig.8, è intuitivo che basta far slittare la retta A della banda proporzionale verso l'inizio scala e parallelamente a se stessa fino alla retta C

La variabile, prima al 70%, si trova ora al 60% del fondo scala, percio' coincidente con il punto prefissato (SET) pur restando la posizione della valvola al 75%, come richiesto dalla variazione di carico avvenuta.
L'azione integrale, aggiunta a quella proporzionale, provvede automaticamente ad annullare gli scostamenti fra variabile e SETPOINT.
L'azione integrale e' meglio illustrata nel grafico di fig.9.
Il regolatore ha una banda proporzionale del 30% e all'inizio, coincidendo la temperatura con il punto prefissato, la valvola ha una apertura del 50%.
Le condizioni del processo rimangono invariate per 4 minuti,dopo di che la temperatura comincia ad aumentare portandosi sopra il SETPOINT.
L'azione integrale comincia allora a far slittare la banda proporzionale nella direzione opposta,in modo da diminuire la apertura della valvola.
Questa apertura e' rappresentata dalla posizione della variabile entro la banda proporzionale.
Si puo' osservare quindi che la valvola va progressivamente chiudendosi per cui in definitiva, la temperatura e' forzata a ritornare sul SETPOINT.
Nella regolazione proporzionale + integrale, le due azioni si sommano e si esplicano contemporaneamente.
Ad esempio, se la variabile si scosta dal punto prefissato del 10% del fondo scala; l'azione proporzionale provoca l'immediato spostamento della valvola, in modo proporzionale a tale scostamento.
L'azione integrale provvede poi allo spostamento continuo nel tempo della banda proporzionale e quindi della valvola finchè la variabile non sia tornata al punto di regolazione.
La regolazione proporzionale + integrale (PI) è generalmente la piu' utile e la piu' usata, essendo adatta alla maggior parte dei processi con le piu' varie caratteristiche, ed avendo il vantaggio di eliminare lo scostamento della variabile (OFFSET) al variare del carico permettendo cosi' di farla sempre coincidere a regime con il punto prefissato (SETPOINT) di regolazione.